(il blog che non si scrive da solo)
Charlie don't surf.
COME UOMO HA UNA PANCIA DA CONSERVARE.
TRATTO DA IPPOLITO NIEVO. I 4 PARERI O UN PRELIMINARE DEL CONGRESSO (1860)
dramma pericoloso
"Signori miei, non sono né esaltazioni, né eresie, né minaccie, sono triste previsioni che faccio a malincuore. Il papa è vicario di Dio come autorità; come uomo ha una pancia da conservare. Badi il congresso a mettergliela al sicuro non per un anno né per due ma per sempre. Non dico altro: soltanto ricordo loro che undici anni prima ch'essi pensassero a ristringere e a mediatizzare il papa io l'aveva bello e ristretto... a una camera d'albergo in Gaeta; l'aveva bello e mediatizzato... agli stipendii di re Bomba. Torno a dire: pensino e provvedano, se no verrà una volta o l'altra il buon momento e provvederemo noi -".
148 anni dopo (siccome vorremmo anche voler bene a questo vecchio bigotto) dovremmo fare in modo che soprassieda non solo all'inaugurazione dell'anno accademico della Sapienza (sic) ma anche sulla ricerca scientifica, l'uso dei contraccettivi, le coppie di fatto, la libertà e l'autodeterminazione della persona. Caro papa soprassiedi su tutto e vivi tranquillo nel tuo stato con la tua infinita ricchezza materiale. Divina sapienza, grazie di tutto. E' sempre l'italietta ma eppur si muove.
Elefante permaloso.
"Quando sento Berlusconi dire che era contrario alla legge in Iraq è una cosa che non si può affrontare. Per superarla io ho una soluzione: mi immagino Giuliano Ferrara in vasca da bagno mentre Berlusconi e Previti gli pisciano addosso, Previti gli caca in bocca e la Santanché in tenuta sadomaso li frusta a tutti quanti."
Dopo il cavallo goloso, il delfino curioso, al posto di Luttazzi cosa ci mettiamo: l'elefante permaloso?
Forse la Santanché sadomaso era troppo?
Dai giulianone, non fare così: ripensaci.

I DIECI COMANDAMENTI
1. Nessuno può presentarsi direttamente ad un altro dei nostri amici. Ci deve essere una terza persona a farlo.
2. Mai guardare la moglie di un amico.
3. Mai farsela con un poliziotto.
4. Non frequentare bar o circoli.
5. Essere sempre pronti per Cosa Nostra è un dovere anche se la propria moglie sta per partorire.
6. Gli appuntamenti devono essere sempre mantenuti.
7. Le mogli devono essere trattate con rispetto.
8. Quando si chiede un’informazione la risposta deve essere sempre la verità.
9. Non ci si può impossessare del danaro che appartiene ad altri o di altre famiglie.
10. Le persone che non possono far parte di Cosa Nostra sono quelle che hanno un parente nella polizia o un traditore in famiglia, e chiunque si comporta male e non osserva i principi morali.
Sabato scorso ero a teatro da Antonio Rezza (scenografia di Flavia Mastrella).
Teatro anti-democratico. Una dittatura comica inenarrabile.
Il re è nudo, ma per fortuna non per tutto lo spettacolo.

Lacrime e sperma.

Ci sono momenti che senti che stai scrivendo per conoscere qualcosa che non sai.
Mi piacerebbe sapere per esempio perché non trovo affatto scandaloso il titolo dello spettacolo prodotto da "carni scelte" e censurato a Bologna, che con tutta questa pubblicità sarà un successone.
La madonna piange sperma, e perché no in fondo? Meglio lo sperma del sangue, no?
Lacrime e sperma sono sorelle, secrezione vitale e feconda.
Gli occhi lo diceva già aristotele qualche anno fa, ma lo diventa sempre di più, sono il luogo della generazione.
Con gli occhi decidiamo chi sarà la madre dei nostri figli, e da gli occhi concepiamo i nostri pensieri.
La madonna poi, per quante ne ha sentite, può piangere di tutto.
Dovesse piangere un greco di tufo avvisatemi però, sono disposto perfino ad andare a Lourdes.
La sindrome Milanese
(ovvero parlare come maurizio Milani)
Avevo detto vado a Parigi. C'è la Senna. Cammino di più. Digerisco meglio. Ieri una mia conoscente francese mi fa.
No, vengo io a trovarti: ha vinto Sarkò, sono allergica alle benzodiapine, voglio sniffare le polveri sottili di Milano. Bon, io chiamo il mio commercialista e poi le dico che va bene, perché la rifugiata politica è una clausola del 740.
Il giorno del family Day mi sono lasciato influenzare e sono entrato in chiesa alla ricerca di una moglie. Tu fai una domanda a gesù e lui ti risponde random in bigliettini rossi verdi e gialli. Mi sono distratto e gli ho chiesto il lavoro, lui mi ha risposto di camminare nella luce. Come figlio di Dio mi aspettavo come minimo una raccomandazione per la Endemol. Stasera intanto vado ad un convegno di ottici. C'è n'è qualcuno che non vede poi così bene, ma è tutta gente che ragiona in prospettiva.
Come si dice caimano in francese?
Forse qualcuno si ricorderà questa piccola storia che dà l'idea sul clima che si respirerà in Francia.
A Paris- Match il licenziamento è politico. Il direttore, Alain Genestar, è stato scaricato dal principale azionista, Arnaud Lagardère (gruppo Hachette, che ha anche interessi in Le Monde), che gli ha fatto pagare a distanza una copertina controversa: nell'agosto del 2005, la foto di Cécilia Sarkozy, la moglie di Nicolas - ministro degli interni e amico di Lagardère - assieme al suo amante, il pubblicitario Richard Attias. Sarkozy non l'aveva digerita e ne aveva fatto parte a Lagardère, che a meno di un anno dalle presidenziali, ha proceduto al licenziamento, offrendo un altro posto a Genestar nel gruppo Hachette ( promoveatur ut amoveatur), che però il direttore non ha accettato. Quel numero di Paris- Match, tra l'altro, era stato un grande successo, 900mila copie, invece delle 650mila abituali. A nulla è servito che questa settimana Cécilia sia di nuovo in copertina di Paris- Match, questa volta assieme a Nicolas, con cui si è riconciliata.
Per la seconda volta nella sua lunga storia iniziata nel '49 - la prima era stata nel maggio '68 - la redazione di Paris- Match è scesa ieri in sciopero. «Teniamo ad affermare con forza ed inquietudine l'imperiosa necessità di lavorare in piena indipendenza editoriale, che abbiamo da 57 anni», ricorda la Società dei giornalisti.
Nel frattempo facciamo i migliori auguri a monsieur le President
e vive la France, vive la Republique, vive la racaille!
ECCO IL PRODI BIS.
Ma guarda te. La notizia del giorno. Bé chi se ne fotte dei Pacs o del trattamento di fine rapporto. Le notizie girano attorno alla lunga storia d’ammore tra Veronica e Silvio. Chiedimi scusa, fa lei. Ti chiedo scusa risponde lui. Finirà veramente in dolcezza? Con dolcezza come la rice? Ma pensa te. Se tutti scrivessero lettere d’amore sulla Repubblica. La Aspesi la facciamo subito direttrice. Nella prima pagina però le dichiarazioni di Romano a Flavia. O tra Tony o Gorge, quelle vere stavolta, non quelle di Benni. Nelle altre pagine però ci voglio quelle di tutti. Figata. La mattina così uscirò più rilassato. Non c’è bisogno di mandarsi sms o rimuginare sulle cose passate. Ma in fondo che cosa pensa C. di me? E M. poi gli piaccio veramente o gioca soltanto ? E S. che fine ha fatto? La Repubblica, grazie, sì un euro ecco a lei. Ora so tutto. Ecco fatto.
carmilla
cosimo argentina
i miserabili
la voce del rigattiere
seconda visione
tony rucola
vento di grecale
740
abbandonare
abu grhaib
africa
amore
amore unico
arbitro
assenza
basso costo
bene
berlinguer
berlusconi
boccaccio
bufala
cacare
caimano
calcio
calmo
caos
carni scelte
cattelan
censura
charlie
cinema
codice
comicitÃ
commercialista
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dieci comandamenti
dio
duel
edward
elefante
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